I Partner

I Partner



I Partner del Memoriale


IL COMUNE DI PALERMO

L'impegno della memoria e la necessità assoluta di non dimenticare impongono a tutti di creare a Palermo, la città che più di tutte ha pagato un prezzo altissimo nella lotta alla criminalità mafiosa, un luogo dove si possano ricostruire le vicende del movimento antimafia e si possa tenere alta la coscienza civile sul bisogno di legalità e giustizia. La creazione di questo spazio è parte di un più ampio percorso, fatto in sinergia con tutti coloro che si sono sempre impegnati nella lotta alla mafia, attraverso iniziative concrete ma anche attraverso la raccolta di materiali, documentazione e carteggi. È un impegno che riguarda non solo la memoria ma anche il futuro, la speranza e le giovani generazioni. Mi sembra un segno importante di una città che non dimentica, ma anzi fa tesoro anche culturale del sacrificio di tanti cittadini, uomini delle Istituzioni e servitori dello Stato per l'affermazione della legalità come principio cardine dell'agire quotidiano di tutta la comunità.

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo

LA RAI

“La Direzione Comunicazione ha accolto con grande interesse e attenzione la proposta, così come tutte le iniziative focalizzate sulla legalità.

Abbiamo quindi autorizzato RAI TECHE ad attivare i contatti con il dott. Santino e il suo staff, che ha già avviato nei nostri archivi una ricerca di documentazione audio/video utile per la realizzazione del Memoriale.

Documentazione che RAI Teche è stata autorizzare a cedere a titolo gratuito.

Aderendo al progetto, RAI Corporate accetta di assumere il ruolo di Partner del Memoriale"

La Rai è la società concessionaria in esclusiva in Italia del servizio pubblico radiotelevisivo. Il Gruppo Rai è presente su tutte le piattaforme con un’offerta gratuita ampia e differenziata per generi e target. Ogni giorno, in Italia, circa 39 milioni di persone che hanno compiuto almeno 14 anni di età, pari al 76% della popolazione, seguono l’offerta Rai, guardando uno dei canali televisivi, ascoltando uno dei canali radiofonici o visitando uno dei portali Internet. L’offerta televisiva include 13 canali tv in digitale terrestre, di cui 6 disponibili in HD, e 10 canali radiofonici. I contenuti televisivi sono disponibili anche sulla piattaforma Tivù Sat e su canali satellitari. Rai Play è la piattaforma multimediale che consente di fruire di tutti i contenuti della Rai attraverso i dispositivi connessi a Internet, sia in modalità streaming (simulcast) sia on demand. Rai Fiction – la direzione Rai che si occupa della realizzazione di fiction – con una produzione annuale di 450 ore è leader per le serie tv e partner per le coproduzioni internazionali.

CGIL PALERMO

...abbiamo già espresso il nostro
apprezzamento per il progetto del “No mafia Memorial”, proposto da anni
dal Centro Impastato e accolto dal Comune di Palermo.
La CGIL Palermo, che  condivide in pieno le motivazioni e
l'articolazione del progetto, nato per diffondere in maniera ancora più
incisiva la cultura della legalità, fra i giovani e non solo, intende contribuire
attivamente, come partner, per la sua realizzazione.

 Il Cesvop

Il CeSVoPCentro di Servizi per il Volontariato di Palermo aderisce, in qualità di partner, al progetto No Mafia Memorial. Un’adesione che annuncio con orgoglio, perché i volontari da sempre impegnati sul rispetto dei diritti, sulla lotta alle esclusioni e sulla costruzione di comunità partecipate e solidali, sono in grande sintonia con questa iniziativa del Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato".

La lotta alle mafie deve diventare ancor più patrimonio culturale e impegno civico di tutti, sia a livello regionale che nazionale. Pertanto è fondamentale la dimensione educativo-didattica e informativo-culturale che stanno alla base del progetto per la costituzione del No Mafia Memorial di Palermo il cui messaggio dovrà andare oltre le mura del memoriale. Essere diffusivo e contaminare legami, iniziative, imprese, interessi, vite. Il volontariato si fa carico soprattutto di questa parte: contaminare e permeare le periferie e i luoghi delle marginalità con i valori “antimafia”; lì coltivare memoria, inclusione sociale attiva, partecipazione consapevole, solidarietà gratuita e lotta alle ingiustizie e alla corruzione. Inoltre, come CeSVoP, ci impegneremo a collaborare con le iniziative di promozione, di raccolta fondi e di sostegno popolare che verranno organizzate per garantire continuità al No Mafia Memorial.

Giuditta Petrillo

Presidente CESVOP

Il Forum  regionale del Terzo Settore

"La nostra rete regionale sostiene con convinzione il progetto del No Mafia Memorial perché esso interpreta il nostro modo di guardare alla storia della Sicilia, con concretezza e rigore ma anche anche con la capacità di interpretare le testimonianze di impegno civile e politico che hanno fatto del nostro territorio l'avanguardia della lotta alla criminalità organizzata e il primo laboratorio di sperimentazione dei percorsi educativi e sociali per uscirne come comunità. Il No Mafia Memorial non è solo luogo del ricordo, ma anche laboratorio di educazione e crescita"
Pippo Di Natale - Portavoce del Forum regionale del Terzo Settore

YES I AM

Yes I am è un’agenzia indipendente dai grandi network multinazionali che vanta una particolare expertise nel campo della comunicazione sociale. Ha scelto di supportare No Mafia Memorial individuando in questo progetto un punto di svolta nell’impegno per la diffusione di una cultura della legalità"



Addiopizzo da sempre vicino al Centro Impastato e al lavoro di Anna Puglisi e Umberto Santino, è partner del progetto sul memoriale-laboratorio della lotta alla mafia.

L'Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato aderisce come partner al progetto del No Mafia Memorial, proposto dal Centro Impastato, e darà pieno sostegno alla sua realizzazione.



Abbiamo accettato di buon grado l'invito a sostenere l'iniziativa del "No
Mafia Memorial" perché, nella vita privata come in quella professionale,
siamo convinti che dagli errori (in questo caso, dagli orrori) bisogna
trarre sempre il miglior insegnamento possibile;

L'errore commesso in passato forse è stato quello di non aver parlato
abbastanza di Mafia;

di aver taciuto, tollerato o peggio accettato che atteggiamenti, modus
operandi e fatti sanguinari, entrassero nel quotidiano di ognuno di noi
come eventi "normali".

Oggi siamo qui, a sostenere l'iniziativa perché siamo certi del fatto
che di Mafia bisogna parlarne e parlarne tanto.

Ai giovani, ai giovanissimi e agli anziani, affinché ognuno maturi e
comprenda in cuor suo, quanto dolore, quante tragedie e quante
ingiustizie si celino dietro il silenzio, l'ignoranza e l'omertà.

Bisogna parlarne per far comprendere ai bambini che questa terra non è
solo malaffare, criminalità e prepotenza, e che il futuro dipende
soprattutto da loro e da come reagiranno davanti alle scelte da compiere.

Bisogna parlarne ai meno giovani, per fare chiarezza nei loro cuori e per
fargli comprendere che per avere un futuro da uomini liberi per i loro
figli e per i loro nipoti, prima di tutto devono sentirsi liberi loro;

liberi di sapere scegliere, liberi di dire No e liberi di schierarsi
dalla parte giusta.

Bisogna parlarne per far sapere a loro, ai Mafiosi, che ormai li
conosciamo e li riconosciamo; e che questa terra è casa nostra, non è di
cosa nostra.

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